La testimonianza della dott. Daniela De Robertis, Psicologa-Psicoterapeuta Familiare
“Affrontare il cancro vuol dire imparare a convivere per un lungo periodo con un disagio fisico e psichico in certi momenti quasi intollerabile. Quando ho saputo che dovevo sottopormi alla chemioterapia ho sentito che non ce l’avrei fatta, ero terrorizzata. Con l’aiuto di Shai Holsaert e di EFT ho attraversato questo momento con più serenità perché una volta espressa tutta la mia angoscia e la mia rabbia ero pronta ad accogliere anche ciò che di buono c’è sempre nel dolore e nella malattia”.

“Ho appreso e sperimentato EFT diversi anni fa nel contesto di una psicoterapia di un ragazzo che seguivo con sedute sia individuali che familiari. I livelli d’ansia intensi e gli attacchi di panico che il paziente sperimentava rendevano difficoltoso un processo di elaborazione di dinamiche più profonde. Utilizzando EFT i livelli d’ansia e gli attacchi di panico sono gradualmente scomparsi, passando prima da una dimensione di accettazione degli stessi, e ciò ha consentito di superare un momento di impasse e proseguire con la psicoterapia."
La testimonianza di Paola
"Cara Shai , quando ho deciso di partecipare al corso di EFT non avevo idea di cosa fosse, sapevo soltanto che alcune persone in un momento molto delicato della loro vita ne avevano tratto giovamento e che si ispirava alla medicina tradizionale cinese. Il primo giorno ci hai illustrato la tecnica e ho pensato che avrei potuto sperimentarla su di me così come avevamo fatto in gruppo, poi non ci sono riuscita.... Ti ho detto che non ho avuto tempo….e così altri come me…… Il problema era proprio quello: non riuscire a darsi il tempo per sé stessi. Viviamo una vita senza darci il tempo di capire in che direzione stiamo andando.

Abbiamo tappato sull’autosabotaggio e in gruppo sono emerse tante emozioni e tante storie. La caratteristica di questa tecnica a mio parere è quella di accelerare un processo di consapevolezza e l’emersione di ricordi sepolti e di restituire ad ognuno la responsabilità dei propri comportamenti: troppo spesso attribuendo ad eventi esterni la causa dei nostri guai finiamo col delegare ad altri l’andamento della nostra vita e considerare loro causa dei nostri malesseri.

Il tapping mi permette,se io voglio,di riflettere su me stessa, di focalizzare il pensiero e le parole su quello che mi sta succedendo e che ho l’impressione di subire impotente a reagire, e mi ridà il potere di intervenire: mi rende attiva e non più passiva.

Questo può spaventare: non tutti sono in grado, o vogliono , riprendere in mano le redini del proprio percorso; comunque apprendere questa tecnica resta utile perché può sempre arrivare il momento di cambiare.

L’esperienza che ho fatto con i miei pazienti mi ha fatto assistere in poco tempo a mutazioni di espressioni e di stati d’animo, la rapidità con cui un dolore o una paura perdono “consistenza” è notevole; certo il problema non si elimina magicamente, ma lo sperimentare che si può modificarne l’entità permette di esperimentare un potere nuovo, riaccende la speranza e restituisce energia. Il tapping mi piace e ti ringrazio per la competenza con cui ci hai “donato” questo strumento di auto guarigione."
La testimonianza di Filomena
"A questo corso ci tengo tanto, mi sento bene da quando ho cominciato. Quando vengo mi sento vuota, quando me ne vado, invece, sono carica. Grazie Shai!"


Thanks to:

Davide Cufaro Petroni
Luca Lacasella
Susy Lettini
Tommaso Notarangelo
Donato Scarafino